Reporting marketing per agenzie
Tutto il marketing di ogni cliente in un unico posto
Organizza paid media, web analytics, SEO, email, SMS e social per cliente in un unico spazio di reporting: il software di reporting per agenzie con cui tenere tutto in ordine. Accedi per aprire il tuo hub dei report, oppure scopri come è strutturata la suite di reporting.
Reporting marketing
Il software di reporting per agenzie che porta il marketing di ogni cliente in un’unica dashboard
Lo spazio Report di AI Marketing Dashboard, il software di reporting per agenzie, organizza i risultati di paid media, web analytics, SEO, email, SMS e social di ogni cliente in un’unica dashboard. I team possono confrontare le sintesi per canale fianco a fianco, passare dalle schede di sintesi alle analisi dettagliate e usare una struttura coerente per le conversazioni con i clienti.



Software di reporting per agenzie: paid media su tutti i canali, da Google a Meta, LinkedIn, Microsoft e X
Le sintesi dei canali paid in un’unica vista coerente
Controlla Google Ads, Meta Ads, LinkedIn Ads, Microsoft Advertising e X Ads in un report paid media condiviso, con spazio per spesa, ROAS, costo per acquisizione e conversioni. La struttura del report va dall’account alla campagna, al gruppo di annunci, alla parola chiave e all’asset, aiutando i team a spiegare da dove arrivano i risultati.
Poiché ogni piattaforma pubblicitaria fa reporting a modo suo, la dashboard presenta impressioni, clic, costo, conversioni ed entrate in una vista coerente per ogni cliente. Questa organizzazione rende le revisioni per canale più facili da seguire e dà ai team un formato ripetibile per le conversazioni con i clienti.
Report di web analytics e ricerca: il rendimento del sito, misurato bene
GA4 e Search Console, finalmente fianco a fianco
Controlla i risultati di Google Analytics 4 e Google Search Console in sezioni adiacenti, con sessioni, sessioni con coinvolgimento, conversioni e attribuzione accanto a clic organici, impressioni, posizione media e percentuale di clic per query e pagina di destinazione.
Vedere insieme acquisizione e comportamento sul sito aiuta i team a costruire una storia più chiara su quali canali portano visitatori, quali parole chiave si posizionano e dove il traffico coinvolto converte. Dà alle revisioni con il cliente più contesto di quanto farebbero screenshot isolati per canale.
Report SEO e monitoraggio della salute del sito
Posizionamenti, salute della scansione e Core Web Vitals in un unico report
Controlla i risultati dell’audit SEO (errori di scansione, problemi di indicizzabilità, link non funzionanti e correzioni on-page in ordine di priorità) accanto a una sintesi sulla salute del sito. I Core Web Vitals, tra cui Largest Contentful Paint, Cumulative Layout Shift e la latenza di interazione, stanno accanto alle viste sul rendimento organico per una revisione più completa.
La visibilità nella ricerca si muove lentamente, ed è proprio per questo che ha bisogno di un reporting coerente. Una linea di tendenza che il cliente legge a colpo d’occhio giustifica il retainer SEO molto meglio di quanto potrà mai fare uno screenshot isolato.
Report email e SMS: le entrate del lifecycle marketing
Entrate di lifecycle che puoi davvero attribuire
Controlla il reporting di email e SMS in un’unica sezione lifecycle (Klaviyo e Mailchimp hanno ciascuno il proprio report), con aperture, clic, recapito, disiscrizioni ed entrate per campagna o flusso. I tassi di consegna, di clic e di opt-out degli SMS stanno accanto all’email, così la storia del canale si legge come un’unica immagine.
Il lifecycle marketing è dove i clienti in retainer vedono un ritorno che si accumula nel tempo, ed è anche il canale più difficile da sintetizzare. L’attribuzione per campagna e per flusso rende quel valore evidente, senza esportare un solo foglio di calcolo.
Un report cliente con il brand dell’agenzia, che l’agenzia può firmare
Dashboard per ogni cliente, pronte da condividere
Ogni report è filtrato su un singolo cliente: cambi account e l’intera dashboard (paid, analytics, SEO, lifecycle e social) si aggiorna su quell’account. Nessuna fuga di dati tra clienti, nessun filtro manuale e nessun rischio di mandare i numeri sbagliati al cliente sbagliato.
Metti il tuo brand sullo spazio di lavoro e offri ai clienti un’esperienza di reporting pulita e professionale che rispecchia la tua agenzia, non uno strumento di terze parti. Il reporting smette di essere l’incombenza mensile che nessuno vuole e diventa un motivo per cui i clienti restano.
Una struttura di reporting riutilizzabile per ogni cliente, con invio automatico su tutti i canali
Sostituisci le presentazioni improvvisate con uno spazio di lavoro coerente
Usa la stessa organizzazione del report su tutti i clienti, così le sintesi di campagne, sessioni, invii e posizionamenti compaiono sempre negli stessi punti. Un layout ripetibile riduce il tempo speso a ricostruire la presentazione a ogni revisione.
Lo spazio di lavoro tiene insieme anteprime per canale e viste di report dettagliate, dando ai team un posto coerente per preparare le conversazioni ricorrenti con i clienti. Collegare le fonti dati resta un passaggio separato.
Domande frequenti
Che cos’è una dashboard di reporting marketing per un’agenzia?
È un unico spazio di lavoro in cui i canali di marketing di un cliente vengono riportati insieme invece che in una dozzina di accessi separati alle piattaforme. L’hub Report è un catalogo per cliente, raggruppato in pubblicità a pagamento, web analytics e ricerca, SEO e tecnico, lifecycle marketing, social e presenza, e comunicazioni, e ogni voce apre il proprio report per il cliente selezionato al momento.
Su quali canali di marketing può fare reporting un’agenzia in un’unica dashboard?
La pubblicità a pagamento copre Google Ads, Meta Ads, LinkedIn Ads, Microsoft Advertising e X Ads. Analytics e SEO coprono GA4, Search Console, Bing Webmaster Tools e gli audit del sito con Lighthouse. Il lifecycle copre Klaviyo e Mailchimp. Social e presenza local coprono il report social combinato più Facebook, Instagram, LinkedIn, X, YouTube e Google Business Profile, e Twilio copre le chiamate vocali.
Come impedite che i numeri di un cliente finiscano nel report di un altro?
Ogni report è filtrato su un singolo cliente. Il selettore del cliente nell’intestazione fissa l’account, e il catalogo e ogni report aperto si riallineano di conseguenza, così i dati di un account non si mescolano mai con quelli di un altro. Cambi cliente, e stato delle connessioni, metriche principali e tabelle seguono il cambio.
La dashboard di reporting può portare il brand della nostra agenzia invece di quello di un fornitore?
Sì. La console è white label, quindi il tuo logo, i tuoi colori e la tua tipografia si applicano in tutto lo spazio di lavoro, e i clienti invitati nel portale vedono la tua agenzia e non uno strumento di terze parti. La struttura del report non cambia, ed è proprio questo che fa sembrare la conversazione mensile un processo della tua agenzia e non un’esportazione grezza da una piattaforma.
Bisogna collegare tutte le fonti dati prima che i report siano utili?
No. Collegare una fonte è un passaggio di configurazione separato, canale per canale. Il catalogo mostra lo stato di ogni report per il cliente selezionato, quindi un account con Google Ads collegato ma non Klaviyo mostra un report pronto e l’altro ancora in attesa di configurazione. Un report senza nulla di collegato lo dichiara, invece di inventare numeri.
Qual è la differenza tra una dashboard di reporting e una presentazione mensile?
Una presentazione viene ricostruita ogni mese da export nuovi e comincia a invecchiare nel momento stesso in cui viene inviata. Una dashboard fissa invece la struttura: le stesse schede, gli stessi intervalli di date e lo stesso confronto tra periodi stanno nello stesso posto per ogni cliente, così un account manager passa l’ora prima di una call a leggere i numeri invece che a ricostruire un layout intorno a loro.
Report social media e presenza local
Copertura organica e Google Business Profile, monitorati insieme
Fai reporting su copertura organica, interazioni e crescita dei follower su Facebook, Instagram, LinkedIn, X e YouTube (ciascuno con un report dedicato), poi aggiungi visualizzazioni, ricerche, chiamate e richieste di indicazioni stradali da Google Business Profile per i clienti che vincono a livello local. Il report social combinato mette i network fianco a fianco, e i report per singolo network approfondiscono le metriche che solo quella piattaforma pubblica.
Social e ricerca local sono spesso il lavoro di agenzia meno raccontato. Metterli sulla stessa dashboard di paid e SEO mostra lo sforzo multicanale completo dietro la crescita di un cliente, e rende il rinnovo una conversazione facile.